giovedì 18 giugno 2009





Rumore amaro, separato da onde
infusi travagli,
ceneri di ardenti pensieri.
E' l'acqua, appisolata
in tenue avvolgimento
si riposa a riva.
Tra ripe e pietre scorre.
A tratti di pause.
Note appagate, moti aleati
acuti innocenti, vuoti, ritmi inebri.
Risveglio di edere inclinatesi
in rupe e roccie immerse a punte.