giovedì 21 maggio 2009





Inquieto il suo rogo palude rocciosa, rude
della sua ruggiada paura che bagni al colle
e trascini a valle.
Fruscio del suo torride silenzio.
Vuoto incerto nel suo profondo
calma del suo infinito
spento nella sua luna.
Bianco pallido paura che soffia in una grande arena.
Liscio del suo pendio franoso, confuso di questo mistero.
Roccie, intrecci di tante perplessita
si perdono nella sincerità
oscuro canto della sua cecità.
Tuffo nel suo reale emisfero alla cerca di una sensibile leggerezza.
Tuono incerto scaccia lungo la sua via
il ricordo di una voce lieta e candida.
Nella sua freschezza infelice della sua bellezza si addormenta.



Ti stringo la mano in una danza solfeggio una dolce melodia potendo per te raccogliere i sogni che stanno tra i tuoi pensieri. Parlo con te di un bambino che piange ti raccolgo stretta al mio cuore e lo faccio battere fino a risvegliare un profumo che ti racconta la speranza.



Pioggia di lacrime
deserto sofferente
sabbia vuota.
Ruota nel dubbio.
Fuggo nell'invisibile.
Mente confusa
rotta persa, diversa da tante altre.
Buio, scende la luce
separa con un soffio di vuoto
con un canto di tuono
e una forte tempesta
questa festa.
Illusione, grido di speranza avanza.
Marea che risveglia i suoi abbissi
capovolgi le paure
onde, confusa direzione
voce di questa grande emozione

mercoledì 20 maggio 2009

quiet noise


Alla luce mi addormento
inchino il mento, abbandono con solfeggio,
lento, casco e scendo.
Terra tieni con forza
proteggimi ed io mi inchino.
Spento, quieto rumore.
Luce soffusa, anima fredda,
vento, soffio' il buio.
Paura tremore in sangue.
Chiudo gli occhi
immenso riflesso
il sogno mi ascolta.

martedì 19 maggio 2009

ascend sky


Viso che si rompe allo sguardo. Volto tiepido mancanza del tempo riflesso. Dipinto smarrito. Plana incerta area che volteggi alle nuvole pallide del suo bianco. Respiro immerso, finto granello che si spinge furia di un pianeta rotto. Particella in una cellula di stella luce, melodia nello spazio. Si alza il grido suono canoro profumo vago.

door of light






Espressione del reale speranza che porta in luce.
Mistero confuso potere immobile
muta della sua lacrima.
Vita, onda simulata, canto.
Dramma di un'infinita capacità.
Leggere la voce guardare il pensiero
invisibile luce.
Sole, riso di una raggiunta
gioia, meta di questa via vita di una discordia.
Armonia fugge rimorso che rinasce.
Una confusa giornata favola vola
fantasia curiosa muta o mistero di questo emisfero.
Malessere dolce e confuso nel presente.

lunedì 18 maggio 2009



nero surreale



la serena farfalla



La serena farfalla che adagiandosi si posa,
volta a te respiro la fanciulla.
A noi guarda in candida rumore tra il muoversi delle acque.
A! come dorme.. le ali musica.
Colori, fronde appagate sfuma,
piano aleggia alla volta
tra sensazioni brune si allontana.
Alta a me.
Lontana a terra somma la tenacia.
Combatte tra le rupe e insenature
raccontami: ansimo a noia.
Lungo e il passaggio a tramonto
paziente e riposato in terra ascolto.
Pur sole salutando cantando
a sera trovo la mia colte.
Saggio e affanno al respiro pungo a che sia il mattino.