lunedì 18 maggio 2009

la serena farfalla



La serena farfalla che adagiandosi si posa,
volta a te respiro la fanciulla.
A noi guarda in candida rumore tra il muoversi delle acque.
A! come dorme.. le ali musica.
Colori, fronde appagate sfuma,
piano aleggia alla volta
tra sensazioni brune si allontana.
Alta a me.
Lontana a terra somma la tenacia.
Combatte tra le rupe e insenature
raccontami: ansimo a noia.
Lungo e il passaggio a tramonto
paziente e riposato in terra ascolto.
Pur sole salutando cantando
a sera trovo la mia colte.
Saggio e affanno al respiro pungo a che sia il mattino.